Premosello Chiovenda
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Nel paese sono degni di nota a Cuzzago la Chiesa della Madonna dello Scopello, sorge su un'altura naturale al di sopra della ferrovia Domodossola-Milano e della provinciale n°166 della Vald'Ossola alla fine dell'abitato di Cuzzago in direzione Premosello.

L'epidemia di peste che colpì la zona era quella di cui parlava il Manzoni nei "Promessi Sposi" nello stesso periodo a Milano. In quel periodo sarebbe già stato presente l'esemplare di Tasso (Taxus Baccata) la cui età viene stimata attorno ai 500 anni di vita.

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L'alpe Lüt, è sicuramente uno dei più antichi alpeggi della provincia: una pergamena del 1014, recentemente scoperta dallo studioso E. Rizzi nell'archivio dei benedettini di Arona, ci informa che un certo Marino fu Gaudenzio, a nome del monastero di San Vittore al Corpo di Milano, donava a Landolfo, abate del monastero dei Santi Graciniano e Felino di Arona, l'alpe detto de Alupta, che il monastero milanese possedeva in Ossola. Sulla base di altri riscontri, lo studioso ritiene che l'alpeggio menzionato sia da identificare con l'attuale alpe Lüt. Dopo la prima guerra d'Indipendenza i reduci decisero di erigervi come ex voto una cappelletta campestre, dedicata all'Annunciazione. La cappella venne successivamente ampliata in varie fasi, al ritorno dalle varie guerre. 

 

Nel 1924 fu inaugurato il corpo centrale di quella che ormai era diventata una chiesetta. Nel secondo dopoguerra fu aggiunto il portichetto a tre arcate. Il progetto dell'architetto Paolo Vietti Violi prevedeva, a fianco della chiesetta, la costruzione di un 

ossario in cui raccogliere i resti di tutti i caduti ossolani, ma quest'ultimo non venne mai realizzato.

L'alpe Capraga, registrata nei documenti più antichi come Cravaga, che riflette la forma dialettale tuttora in uso, l'antica frazione montana di Premosello deve il suo nome al gran numero di capre, che nei secoli passati dovevano popolarla. Citata per la prima volta in un atto del 1389, nel censimento del 1617 Capraga contava più di 160 abitanti. Nel corso degli ultimi secoli, i capraghesi si trasferirono via via a Colloro e a Premosello capoluogo. L'ultima capraghese, Tilde Primatesta detta "la Caplanina", morì nel 1967. Capraga, che si divide nei rioni di Biogno-San Bernardo, Bertòlo e Sastermi, ha la curiosa caratteristica di essere attraversata dalla linea di confine tra Premosello e Vogogna. Il rione di Sastermi deve il suo nome alla pietra di confine, "sas d'tèrmi" appunto, che divide i due comuni ossolani. Nel 1972, l'apertura di una strada che mette in comunicazione il capoluogo con l'antico nucleo montano diede impulso al recupero delle vecchie costruzioni di pietra, oggi utilizzate per lo più come seconde case. La stretta strada che da Premosello conduce a Capraga, snodandosi per circa 8 km, è considerata dai ciclisti la salita "regina" dell'Ossola, un'autentica sfida, con la sua pendenza media del 9% con punte del 19%. Si precisa che l'accesso alle strade Agro-silvo-pastorali con mezzi propri motorizzati di Capraga e dell'alpe La Piana è consentito soltanto ai proprietari dei fondi e delle baite muniti di apposito cartellino.

Casa Fontana Rossi è stata edificata nel 1875 per volonta' del Cav. Antonio Rossi, che dopo aver vissuto in Francia tornò a Premosello e volle costruire nel paese di origine una dimora. L'edificio presenta sulla facciata principale quattro medaglioni a bassorilievo, in terracotta, raffiguranti G.Garibaldi, Camillo Benso Conte di Cavour, Re Vittorio Emanuele II e G.Mazzini. Il medaglione del Re Vittorio Emanuele II e' stato ricostruito in occasione del 150° anniversario dell'Unita' d'Italia dallo scultore prof. Paolo Zanetti di Gravellona Toce. L'originaria effige, secondo memorie della popolazione, fu danneggiata e rimossa durante il secondo conflitto mondiale.

 

Feste 

5 gennaio: Festa della Carcavegia
Fine gennaio: Festa dei muratori
4 maggio: Festa patronale di S. Gottardo a Colloro
15 agosto: Festa patronale dell'Assunta e Palio degli Asini

 

gallery-icoGallery Palio 2014

 

 

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